La scoperta, l’evoluzione, il falso paradiso

Estratto numero 1

Terra Tre, denominata ufficialmente “Eatto Turì”, dall’allitterazione nipponica Earth Three, è oramai la nuova patria degli esseri umani. Migrati nello spazio da oltre 80 anni, il pianeta – scoperto nel 1972 dallo scienziato Chūshirō Hayashi – rappresenta in data 2052 una perfetta estensione della Terra Madre, così chiamata dai neo-umani più tradizionalisti, e archiviata con lo stesso nome nei Vi-book di storia antica.

Terra Tre compie un giro sul proprio asse in 38 ore.

Terra Tre compie un giro sul proprio asse in 38 ore.

Nonostante la tecnologia piuttosto avanzata in termini di viaggi spaziali ed energia pulita, i neo-terrestri hanno gravi insufficienze epatiche a causa della quantità di fosforo giallo presente dell’atmosfera del pianeta. Nonostante i depuratori Wegner e l’inoculazione di supervaccini e superfarmaci, l’alimentazione umana ha subìto un immenso scossone culturale e sociale, con apposite diete a base di verdure naturalizzate grazie alle Serre-Helios. I pochi animali originari di Terra Madre (e perlopiù clonati), vivono all’interno di macro-parchi, separati dalla fauna variegata e aggressiva presente su Eatto Turì.

La fauna acquatica rende tutt'oggi impossibile attingere o sfruttare le risorse marine di Terra Tre.

La fauna acquatica rende tutt’oggi impossibile attingere o sfruttare le risorse marine di Terra Tre.

Tuttavia, prima ancora di parlare dell’ecosistema di questo affascinante pianeta, è importante sottolineare una sorta di “stravolgimento morale” in ambito religioso, avvenuto in maniera relativamente breve, e che si può identificare in una sorta di Cristianesimo Apocrifo. La nuova Acùresia ha in realtà radici antichissime, e fin di primi decenni d.C. ha saputo schierare tra le sue fila un numero di adepti sempre più ampio. Simile all’organigramma della vecchia Chiesa Terra-Medievale, il Concili Divino è parte integrante del sistema politico vigente.

Sovvenzionata principalmente da industrie farmaceutiche e centri di ricovero per disagiati senza scopo di lucro, l’Acùresia ha una fortissima influenza sul Parlamento delle Equità. Seppur diviso in tre grossi continenti abitati, più del 90% della neo-popolazione soggiace alle leggi dell’Equità.

A dispetto di una facciata integerrima – molto simile a quella già vista su Terra Madre negli “anni-prima-del-viaggio” – l’Acùresia ha un codice interno molto severo. Quest’inflessibilità, però, non è orientata per il solo perseguimento del Magno Dogma, ma principalmente per portare avanti una serie di anacronistiche leggi. Quest’ultime, come un cancro, hanno avviluppato sia la comunità interna che quella dei credenti, e da tempo l’Acùresia muove le fila all’ombra del Parlamento.

Un'immagine propagandistica degli sparuti gruppi anti-Accùresia.

Un’immagine propagandistica degli sparuti gruppi anti-Acùresia.

In un processo di colonizzazione interplanetario fin troppo acerbo per essere definito concluso, l’uomo vive un’epoca che mescola bizzarramente stilemi fantascientifici a sovrastrutture medievali. Mentre gli studi sul neo-ecosistema trascinano e appassionano l’opinione pubblica, il comune senso di confusione e spaesamento è ancora molto forte tra le masse.

E non c’è essere più incline al plagio di chi vive nella confusione.

No: nessuna nuova categoria

06

C’è sempre da cincischiare.

 Poco importa chi NON abbia visto o sentito: l’importante è che qualcuno ne parli. 

IMMAGINANDO

Tra studio (laterale) e feticismo (surreale)

Questa sì che è una Limited Edition.

Questa sì che è una Limited Edition.


Lo studio non esalta l’oggetto studiato, ma l’atto stesso di studiare.

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Archibugio a miccia, oggetti religiosi, misture e composti.

L'arma da fuoco è perfettamente funzionante.

L’arma da fuoco è perfettamente funzionante.


La curiosità stimola l’intelligenza, ma il sapere scientifico fiacca l’estro. E la fantasia, la negazione dell’ovvio, l’estro, sono le basi per la crescita della mente.

IMMAGINOPOLI

Vi aspetto per gradite (?) immagini si cui discutere allegramente.*

*Le immagini potrebbero essere anche più di una, e apparire più volte al giorno.

001

E’ tutto vero.

book

E se vi dicessi che esiste un libro senziente? Un libro capace di pensare, di “comunicare”, di esprimersi.

Un libro che possedesse tutti i valori di un essere senziente: la consapevolezza di sé e degli altri, la conoscenza della morte, il concetto delle religioni, dei sentimenti, della comunicazione “asincrona”.

Questo libro esiste. E parla.

Perché siamo tutti un po’ bambini…*

Bucoliche, ancestrali, rugginose, taglienti, salaci, scorrette, truci, meravigliose e sanguinarie. Le più terrificanti e splendide fiabe dai tempi di Hänsel und Gretel.

favola

Un (in)sano appuntamento quotidiano.

*Per i contenuti del testo, è vietata la lettura a un pubblico di minori ed è sconsigliata la fruizione a persone sensibili e\o impressionabili.

NO COMMENT

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HOT

Immagine  —  Pubblicato: 27 agosto 2013 in Le news del momento: uniche e sempre aggiornate, Recensioni UNIVERSALI: la verità è qui fuori, Varie ed Eventuali
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Arrivano le prime censure alle immagini promozionali?

L’arrivo in Europa di Dragon’s Crown, pur rappresentando una crescita del media, pare sia comunque afflitta dal sordido spettro della censura. L’organo internazionale europeo, oltre a utilizzare il PEGI 18 e a sottolineare vari riferimenti sessuali, apporrà sul retro delle confezioni la stessa dicitura che da tempo si può leggere su molti manga. Almeno dopo il “famoso scandalo” di Dragonball: – “Tutti i personaggi del gioco sono maggiorenni e in ogni caso non si tratta di persone realmente esistenti, ma di semplici rappresentazioni grafiche”.

Pur dubitando che il Moige spinga per agire sul codice del gioco, alcune immagini promozionali cominciano ad affiorare in maniera più edulcorata: in questo caso la Trilly nipponica era considerata troppo sexy.

Prima

Quella in alto è l’immagine originale giapponese: la successiva è quella europea: notate quanto sia stata evidenziata la natura non umana della fatina, accentuando i colori delle ali e delle orecchie a punta. Oltre ad “ammorbidire” la visione delle terga.

dopo

Morbosi noi, o loro?

“L’insostenibile leggerezza del redattore”

Non si sa per quale ragione, ma nella *stampa* videoludica, la parola “cosmesi” è da anni sinonimo di “aspetto grafico”.  Il sostantivo non è solo errato in termini semantici (visto che significa letteralmente: cura del corpo e in particolare del viso), ma anche in quelli metaforici, visto che, proprio tirata per le orecchie, il termine può essere associato a “ornamento” o “abbellimento”.

Quindi, è come se in una recensione leggessimo: – “L’abbellimento è ben fatto, soprattutto riguardo i fondali”.

cosmesi

La gra(fica) è davvero notevole.