Archivio per la categoria ‘Le origini dell’altrove’

No: nessuna nuova categoria

06

C’è sempre da cincischiare.

 Poco importa chi NON abbia visto o sentito: l’importante è che qualcuno ne parli. 

Annunci

IMMAGINANDO

Tra studio (laterale) e feticismo (surreale)

Questa sì che è una Limited Edition.

Questa sì che è una Limited Edition.


Lo studio non esalta l’oggetto studiato, ma l’atto stesso di studiare.

—————————————————————————–

Archibugio a miccia, oggetti religiosi, misture e composti.

L'arma da fuoco è perfettamente funzionante.

L’arma da fuoco è perfettamente funzionante.


La curiosità stimola l’intelligenza, ma il sapere scientifico fiacca l’estro. E la fantasia, la negazione dell’ovvio, l’estro, sono le basi per la crescita della mente.

E’ tutto vero.

book

E se vi dicessi che esiste un libro senziente? Un libro capace di pensare, di “comunicare”, di esprimersi.

Un libro che possedesse tutti i valori di un essere senziente: la consapevolezza di sé e degli altri, la conoscenza della morte, il concetto delle religioni, dei sentimenti, della comunicazione “asincrona”.

Questo libro esiste. E parla.

“La teoria dell’altrove”

earth

Veramente crediamo che la terra sia AL CENTRO DI TUTTO?

Per un periodo indefinito, forte del lavoro in corso su IGN e Outcast, il mio sito si trasformerà in una sorta di realtà alternativa. Un universo parallelo (in)credibile dove leggere storielle, news e recensioni talmente bislacche da risultare credibili. O tanto banali da rivelarsi vere.

Il maleficio del dubbio sarà il sale e la nuova forma del sito. Un multiverso ricco di eventi, notizie ed ammiccanti messaggi subliminali.

No, l’immagine non è per aumentare i click: giuro.

“Il colosso giapponese avverte l’astio della community”

La tiepida accoglienza all’annuncio di Dragon’s Dogma 2, le vendite relativamente scarse di Street Fighter x Tekken, ma soprattutto, il calo di oltre l’80% sull’acquisto dei DLC targati Capcom, ha messo in allarme la divisione occidentale della famosa software-house.

Persino Resident Evil 6 non è sfuggito alle feroci critiche da parte di forum e blog, pronti ad evidenziare ogni minimo difetto della demo. Ma è soprattutto Street Fighter x Tekken, con quasi tutti i DLC bloccati, già presenti su disco, che ha imbestialito i fan.

 Il vice presidente del distaccamento americano di Capcom, Christian Svensson, ha fatto trapelare su twiter, tramite una serie di interventi incrociati con altri membri dello staff, tutta una serie di incentivi per ri-fidelizzare i clienti. Siamo in ambito ufficioso (ed alcuni interventi sono stati cancellati) ma le indiscrezioni appaiono allettanti:

– Un DLC gratuito che, una volta scaricato, “leggerebbe” i contenuti aggiuntivi acquistati, ed in base ad essi, genererebbe un codice più o meno “corposo” da riscattare, per l’acquisto di ulteriori DLC (solo per titoli Capcom, ovviamente).

– Un DLC gratuito per Street Fighter x Tekken che aggiungerebbe un “no-gem-mod” sia off che on-line, con partite classificate e incontri semplici.

– Una linea di sconti dal 30% al 70% di tutti i DLC (escluso quello per i personaggi nuovi).

– La versione PS Vita avrà gli stessi privilegi di Marvel  vs Capcom 3: tutto quello che si compra per l’uno, vale anche per l’altro.

– Ma il pezzo forte (e anche uno dei primi messaggi cancellati) sarebbe l’aggiunta di un ulteriore DLC gratuito, con due nuovi combattenti (uno per parte) in arrivo ai primi di ottobre.

Basterà tutto questo per evitare le sciagure augurate allo staff Capcom da mezzo mondo?

“Naughty Bear GOLD EDITION”
Preview: Xbox 360 – Ps3

Gli orsetti ritornano per prendersi la loro rivincita. Ascoltando le lamentele della community, gli sviluppatori hanno deciso di distribuire una sorta di GOTY (con tutto il rispetto per la categoria), creando, di fatto una sorta di Naughty Bear 1.5.

La GOLD EDITION, oltre a contenere tutte le espansioni uscite fin’ora, possiede alcune radicali differenze nel gameplay. “Abbiamo bilanciato ed esteso il gioco” afferma un portavoce dei 505 Game Street. “Ora ci sono due villaggi: quello nuovo è stato creato “speculando” l’originale, esattamente come avvenuto in Zelda Twilight Princess” (anche se per motivi diversi NDR). “Abbiamo agito proprio come molte software house fanno con i giochi di guida. E’ bastato inserire stage al tramonto, di notte, speculari, e con nuovi elementi, per render l’esperienza visivamente più fresca”

Gli sviluppatori parlano di ben 3 nuove armi e 5 “dead location”, tra cui una pressa per automobili. Inoltre l’orsetto avrà a disposizione 3 slot, da riempire con altrettanti poteri, sbloccabili con l’accumulo dei punti. “Morte apparente” vi rende invisibili per un breve periodo, “Ninja” vi consente di trovare nascondigli inediti oltre l’erba (potete appiccicarvi al soffitto o gettarvi in un water con tanto di cannuccia di bamboo che spunta fuori, ad esempio). “I poteri rivoluzionano interamente il concetto di gioco, e lo riportano sui binari stealth che ci eravamo prefissati fin dall’inizio”.

Tra le altre promesse, l’ottimizzazione del codice. Ora il titolo carica in streaming, annullando, di fatto ogni attesa tra una location e l’altra. Inoltre si parla di 30 fps granitici. Per quanto possa sembrare buffa una puntualizzazione simile per un motore scialbo come quello di Naughty Bear, gli sviluppatori assicurano un orizzonte visivo più esteso, maggior numero di orsetti su schermo e delle ottime routine di anti tearing e anti aliasing. “Se a tutto questo aggiungete i caricamenti ridotti a zero, vi sembrerà di trovarvi davanti ad un altro gioco”.

Sarà, ma il primo episodio era quel che era, e lo sappiamo tutti. In più l’ostentata omertà sul prezzo finale ci fa temere una stangata non in linea per un prodotto solo “migliorato”. Vedremo.

“Silent Hill Collection HD aggiusta il tiro”

Dopo la magra figura della propria collection, afflitta da bug e snaturata riguardo alcuni elementi grafici e sonori, Konami decide di correre ai ripari, anche se non nella maniera che auspicavamo. Uno studio interno giapponese, unitamente agli sviluppatori della versione HD, promettono in meno di una settimana una patch che contenga:

  • Il lock a 30 fotogrammi al secondo per entrambi i titoli
  • Una sensibile miglioria per gli effetti di: anti-aliasing, anti-tearing, nebbia particellare, blur.
  • Caricamenti ridotti di oltre il 60%

Ora, però, vengono le “brutte notizie”. Riguardo il malcontento dei fan, Masahiro Ito, che aveva già espresso il suo disappunto attraverso Twiter, ha fatto trapelare notizie riguardo 2 imminenti DLC, che dovrebbero ridare decoro alla collection. Peccato che siano a pagamento…

Si tratta di Silent Hill The Room (400 MP) e Silent Hill Origin (400 mp). “Il lavoro svolto sulla masterizzazione in HD di questi contenuti, rende i prezzi assolutamente irrisori. Sarebbe stato lecito proporli a 800, se non 1200 MP per la resa finale e la qualità dei titoli.”

Silent Hill the Room girerebbe a 60 fps all’interno dell’appartamento e a 30 nelle fasi classiche. Origin, invece, vista la piattaforma di partenza (PSP), si muoverebbe senza problemi a 60 fps.

Insomma, per quanto in effetti risutino popolari i prezzi di questi contenuti, rimane viva l’idea di una sonora presa in giro nei confronti dei fan. Come si dice? Cornuti e mazziati.

Freview: “Rise of Nightmares” è riadattato ai controlli classici.

Nonostante la forte campagna pubblicitaria per spingere il titolo verso un’utenza Kinect adulta, Rise Of Nightmares ha fallito miseramente.  Le scarse vendite sono dovute, secondo la stampa, alla macchinosità dei comandi ed il target sballato. Il Kinect, infatti, può auspicare a titoli adulti senza aggrapparsi a sangue e frattaglie. In collaborazione con l’ormai famigerato studio Sumo Digital (che, tra le altre conversioni, ha riadattato in hd Outrun e portato su XBLA e PSN After Burner Climax) lo sviluppatore interno è al lavoro principalmente sui comandi. “Non si tratterà di un vero è proprio titolo on-rail: il game è pensato per avanzare in corridoi prestabiliti, ma solo quando i giocatori lo desiderano. Nel frattempo si può esplorare, o combattere i nemici, con un sistema di controllo pensato appositamente per il pad classico”. 

Rise Of Nightmares: Blood (questo il nuovo titolo del gioco) è atteso in esclusiva su XBLA a 1200 MP per la fine di marzo.

“(Dis)informazione allo stato bradipo”.

Vince chi seppellisce la bambina viva”. “In Resident Evil 2 ci sono degli stupri”. “La strage di Columbine ha tra i motivi scatenanti la fruizione di videogiochi”.

In questo clima imperante di… informazioni, nasce la rubrica SARA’ VERO?

L’intenzione è di proporre news, articoli e notizie che, di fatto, si basano su eventi perlopiù fasulli, inframezzati, però, da fatti autentici. Le idiozie bisogna saperle scrivere, e magari i più disattenti potrebbero anche scambiare per vere alcune delle mie news, soprattutto contando che molte lo saranno! Insomma, una sorta di burla annunciata, una caccia al fraintendimento mediatico che si sviluppa grazie al livello cognitivo del lettore medio. Una confusione ordinata, per dirla come alcuni disordinati cronici.

Perciò, occhio: siete stati avvisati. In fondo, anche questò pezzo potrebbe essere un fake.

…O no?