Archivio per la categoria ‘Terra Tre e i nuovi uomini’

Ritrovato nella cantina di un anziano ottantacinquenne, a Carlantino in provincia di Foggia, questo bizzarro libro sembra un normale tomo dell’epoca settecentesca. In realtà, secondo la datazione al carbonio, risalirebbe ai primi del ‘900, sicuramente dopo la Prima Guerra Mondiale, cui l’autore – uno sconosciuto Salvatore Cristoglio – fa cenno nella sua prefazione.

Il libro in questione non è che una sorta di “prontuario”, una descrizione certosina di altri testi, accreditati a vari scrittori e realizzati in diverse epoche. Ogni libro riporta il nome dell’autore, il titolo e l’anno di pubblicazione. Non si fa cenno a case editrici, aneddoti esterni o il prezzo di vendita. Tuttavia, ogni tomo riporta la lingua originale in cui è stato scritto e l’adattamento del titolo da parte dello stesso Cristoglio. Orbene: dopo una personale ricerca, nonostante le minuziose descrizione dei testi, non ho trovato alcun riscontro di quest’ultimi nella realtà: a conti fatti, eccetto una decina di elementi che pure riportano bizzarre contraddizioni con la conoscenza comune, tutti i libri citati paiono non esistereSalvatore Cristoglio, sempre nella sua prefazione, ipotizza la stampa di questi misteriosi tomi in pochissimi esemplari, distrutti poi per motivazioni politiche o disastri naturali. Nonostante ciò, la natura del libro rimane singolare, prestandosi a molteplici interpretazioni.

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Found in the cellar of an eighty-five year old man, in Carlantino in the province of Foggia, this bizarre book seems to be a normal tome from the eighteenth century. Actually, according to the carbon dating, it would date back to the early ‘900, certainly after the First World War, which the author – an unknown Salvatore Cristoglio – mentions in his preface. The volume in question is a sort of “handbook”, a meticulous description of other texts, accredited to various authors and written at different epochs. Each book contains the name of the author, the title and the year of publication.

No mention is made of editors, external facts or the selling price. However, each tome shows the original language in which it was written and the adaptation of the title by the same Cristoglio. Well, after a personal search, despite the meticulous description of the texts, I have not found any confirmation of the latters in reality: at the end of the day, except for a dozen of elements that report weird contradictions with the common knowledge, all the books cited seems not to exist. Salvatore Cristoglio, always in his introduction, hypothesizes the printing of these mysterious tomes in very few copies, then destroyed for political reasons or natural disasters. Despite this, the nature of this book remains unusual, lending itself to multiple interpretations.

 

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La scoperta, l’evoluzione, il falso paradiso

Estratto numero 1

Terra Tre, denominata ufficialmente “Eatto Turì”, dall’allitterazione nipponica Earth Three, è oramai la nuova patria degli esseri umani. Migrati nello spazio da oltre 80 anni, il pianeta – scoperto nel 1972 dallo scienziato Chūshirō Hayashi – rappresenta in data 2052 una perfetta estensione della Terra Madre, così chiamata dai neo-umani più tradizionalisti, e archiviata con lo stesso nome nei Vi-book di storia antica.

Terra Tre compie un giro sul proprio asse in 38 ore.

Terra Tre compie un giro sul proprio asse in 38 ore.

Nonostante la tecnologia piuttosto avanzata in termini di viaggi spaziali ed energia pulita, i neo-terrestri hanno gravi insufficienze epatiche a causa della quantità di fosforo giallo presente dell’atmosfera del pianeta. Nonostante i depuratori Wegner e l’inoculazione di supervaccini e superfarmaci, l’alimentazione umana ha subìto un immenso scossone culturale e sociale, con apposite diete a base di verdure naturalizzate grazie alle Serre-Helios. I pochi animali originari di Terra Madre (e perlopiù clonati), vivono all’interno di macro-parchi, separati dalla fauna variegata e aggressiva presente su Eatto Turì.

La fauna acquatica rende tutt'oggi impossibile attingere o sfruttare le risorse marine di Terra Tre.

La fauna acquatica rende tutt’oggi impossibile attingere o sfruttare le risorse marine di Terra Tre.

Tuttavia, prima ancora di parlare dell’ecosistema di questo affascinante pianeta, è importante sottolineare una sorta di “stravolgimento morale” in ambito religioso, avvenuto in maniera relativamente breve, e che si può identificare in una sorta di Cristianesimo Apocrifo. La nuova Acùresia ha in realtà radici antichissime, e fin di primi decenni d.C. ha saputo schierare tra le sue fila un numero di adepti sempre più ampio. Simile all’organigramma della vecchia Chiesa Terra-Medievale, il Concili Divino è parte integrante del sistema politico vigente.

Sovvenzionata principalmente da industrie farmaceutiche e centri di ricovero per disagiati senza scopo di lucro, l’Acùresia ha una fortissima influenza sul Parlamento delle Equità. Seppur diviso in tre grossi continenti abitati, più del 90% della neo-popolazione soggiace alle leggi dell’Equità.

A dispetto di una facciata integerrima – molto simile a quella già vista su Terra Madre negli “anni-prima-del-viaggio” – l’Acùresia ha un codice interno molto severo. Quest’inflessibilità, però, non è orientata per il solo perseguimento del Magno Dogma, ma principalmente per portare avanti una serie di anacronistiche leggi. Quest’ultime, come un cancro, hanno avviluppato sia la comunità interna che quella dei credenti, e da tempo l’Acùresia muove le fila all’ombra del Parlamento.

Un'immagine propagandistica degli sparuti gruppi anti-Accùresia.

Un’immagine propagandistica degli sparuti gruppi anti-Acùresia.

In un processo di colonizzazione interplanetario fin troppo acerbo per essere definito concluso, l’uomo vive un’epoca che mescola bizzarramente stilemi fantascientifici a sovrastrutture medievali. Mentre gli studi sul neo-ecosistema trascinano e appassionano l’opinione pubblica, il comune senso di confusione e spaesamento è ancora molto forte tra le masse.

E non c’è essere più incline al plagio di chi vive nella confusione.