Arrivano le prime censure alle immagini promozionali?

L’arrivo in Europa di Dragon’s Crown, pur rappresentando una crescita del media, pare sia comunque afflitta dal sordido spettro della censura. L’organo internazionale europeo, oltre a utilizzare il PEGI 18 e a sottolineare vari riferimenti sessuali, apporrà sul retro delle confezioni la stessa dicitura che da tempo si può leggere su molti manga. Almeno dopo il “famoso scandalo” di Dragonball: – “Tutti i personaggi del gioco sono maggiorenni e in ogni caso non si tratta di persone realmente esistenti, ma di semplici rappresentazioni grafiche”.

Pur dubitando che il Moige spinga per agire sul codice del gioco, alcune immagini promozionali cominciano ad affiorare in maniera più edulcorata: in questo caso la Trilly nipponica era considerata troppo sexy.

Prima

Quella in alto è l’immagine originale giapponese: la successiva è quella europea: notate quanto sia stata evidenziata la natura non umana della fatina, accentuando i colori delle ali e delle orecchie a punta. Oltre ad “ammorbidire” la visione delle terga.

dopo

Morbosi noi, o loro?

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“L’insostenibile leggerezza del redattore”

Non si sa per quale ragione, ma nella *stampa* videoludica, la parola “cosmesi” è da anni sinonimo di “aspetto grafico”.  Il sostantivo non è solo errato in termini semantici (visto che significa letteralmente: cura del corpo e in particolare del viso), ma anche in quelli metaforici, visto che, proprio tirata per le orecchie, il termine può essere associato a “ornamento” o “abbellimento”.

Quindi, è come se in una recensione leggessimo: – “L’abbellimento è ben fatto, soprattutto riguardo i fondali”.

cosmesi

La gra(fica) è davvero notevole.

“La teoria dell’altrove”

earth

Veramente crediamo che la terra sia AL CENTRO DI TUTTO?

Per un periodo indefinito, forte del lavoro in corso su IGN e Outcast, il mio sito si trasformerà in una sorta di realtà alternativa. Un universo parallelo (in)credibile dove leggere storielle, news e recensioni talmente bislacche da risultare credibili. O tanto banali da rivelarsi vere.

Il maleficio del dubbio sarà il sale e la nuova forma del sito. Un multiverso ricco di eventi, notizie ed ammiccanti messaggi subliminali.

No, l’immagine non è per aumentare i click: giuro.

UNBOXING MISTICO DELL’OPERA dei LEVEL 5-Studio Ghibli-Joe Hisaishi

Mic

COME TE

Nella sabbia

dove solo il vento ne avrà ragione.

Spira.

Ed è calura,

fervore, fuoco.

Intriso di quel soffio avverso.

Ma che dispiega le vele

D’un viaggio che solca finalmente il mare

E non teme abissi

Sotto le fiamme del sole.

Inganni ed uragani.

Indenne e nobile

Come la fiera e la sua preda

Arriverà,

tra mille fari spenti.

Alla meta eterna e ambita.

Viva, vivida

Rossa e bollente,

fin dentro l’anima.

Un viaggio fatto di carne e sangue,

di pensieri e sogni.

Ma senza risvegli.

Eterni.

Come te.

Nariko’s Heavenly Sword

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Quando è stata annunciata la collection di Hitman, ogni videogiocatore degno di tal nome ha avuto un brivido lungo la schiena. Com’è possibile, infatti, che tra i titoli appaia “remasterizzato in HD” anche Blood Money che è uscito GIA’ in HD?

Questa premessa solo per rivelare l’ annuncio di Nariko’s Heavenly Sword. 

Superato (pare) lo scoglio DMCSam Hazlewood ha dichiarato che una versione “migliorata” del loro gioco più famoso (prima di mettere le mani su Dante, ovviamente) è attualmente in fase di rifinitura. Sospesi i lavori per dar vita al reboot Capcom, gli sviluppatori possono ora concludere il loro titolo.

Il gioco promette – e visti gli odierni PC la cosa fa un po’ sorridere – una risoluzione a 1080p nativi e 30 FPS fissi. Sono inoltre presenti nuove tipologie di nemici, un battle system più complesso e dei livelli completamente inediti. Tutto ciò “raddoppierebbe” (queste le parole di Hazlewood) la longevità complessiva del game.

Una serie di sfide in stile orda, con classifiche online, rinsalderebbero ancora di più quest’idea, puntando a correggere i difetti più evidenti della produzione. Nariko’s Heavenly Sword, dovrebbe vedere la luce nel secondo quarto del 2013, a prezzo budget.

A fine anno si tirano le somme, tra lenticchie e zampone.

Ecco un estratto:

600 people reached the top of Mt. Everest in 2012. This blog got about 3.800 views in 2012. If every person who reached the top of Mt. Everest viewed this blog, it would have taken 6 years to get that many views.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

“Il Cavaliere Nero, E La Sua Spada”

Quanto era bravo quel barbuto signore? No, non quello nel disegno. E neanche Babbo Natale. Forse cliccando sul cappello…

“Clap Clap: Silenzio in sala!”

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Che cosa vorrà mai dire il tronfio autore di questo blog, ammesso che ci sia ancora qualcuno pronto ad ascoltare i suoi deliri?
Ma  il gioco  è proprio quello: 1,2,3:

Let’s Get In On

Knight

(P)arte di me

“Sminuire questo articolo ad una sorta di televendita sarebbe totalmente offensivo nei miei confronti. Se non fosse che si tratta esattamente di questo.

Date una bella occhiata al video, e – sperando di strapparvi un sorriso – auspico anche di strapparvi qualche euro. Devo monetizzare in vista di nozze”.